Press.


Nov, 18 2006
All About Jazz
REVIEW OF “EXTREME GUITAR PROJECT“ (MODE RECORDS 2006) BY KURT GOTTSHALK
The talented Italian guitarist Marco Cappelli love affair with New York City began with a trip in 2002, which led to him commissioning a series of compositions for solo guitar. That set of pieces "Extreme Guitar Project" is a remarkable collection, allowing at once a variety of vantages of the composers, the interpreter and the guitar...
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Nov, 10 2006
jazzconvention.net
RECENSIONE CONCERTO EGP PER MUSICUS CONCENTUS (FIRENZE), BY PAOLO CARRADORI
Marco Cappelli è un personaggio al quale non si può rimanere indifferenti. Si presenta sul palco in una postura classica, come è la sua formazione musicale, ma lo strumento tra le sue mani diventa qualcosa d’altro, si dilata, forma e suono mutano in funzione di una ricerca che va oltre una pura provocazione estetica...
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Oct, 07 2006
Allmusic.com
REVIEW OF “EXTREME GUITAR PROJECT“ (MODE RECORDS 2006) BY UNCLE DAVE LEWIS
In 1996, CRI released New York Guitars, a compilation of guitar pieces recorded by members of the New York-based "Downtown" school of composers, many of whom eschew the academically derived notion of stylistic barriers and follow their muse wherever it takes them. Curiously, although New York Guitars contained a lot of promise, for some reason the CRI collection was not very compelling, and although it remains an important document of its time and place, in retrospect is kind of a relic...
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Mar, 09 2007
il Manifesto
RECENSIONE CONCERTO “SOLO“ GALLERIA TOLEDO (NAPOLI), BY SIMONA FRASCA
Due serate dedicate a 6 progetti tutti napoletani: la prima di ispirazione colto-sperimentale con un Marco Cappelli in ottima forma con la sua Extreme Guitar tra brani propri e invenzioni firmate da Elliott Sharp e John Zorn. Proprio Zorn è il tramite con il set del combo successivo, A Spirale (batteria, chitarra e sassofono), raccolti in una perfetta atmosfera post free-jazz, tesa a potenziare il «non-detto» del materiale sonoro adoperato...
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Mar, 12 2007
Freakout-on line.com
RECENSIONE CONCERTO “SCELSI MORNING“, FESTIVAL DISSONANZEN 07 (NAPOLI), BY PASQUALE NAPOLITANO
 La musica di Giacinto Scelsi è senza ombra di dubbio uno degli esempi più significativi di musica contemporanea post-avanguardie storiche, una musica mirabile per rigore ed equilibrio, bellissima nel suo fluttuante assetto di volumi e forze sonore, sempre in rapporto dialettico con le dimensioni
paradigmatiche del silenzio e del rumore.
Questo importante compositore e la sua musica vengono omaggiate dalla lettura oscillante tra filologia ed interpretazione che nello splendido Auditorium del Conservatorio di Napoli opera un ensemble d’eccezione, fruttodell’ incontro tra il nucleo di sperimentazione classica contemporanea dei napoletani dell¹Ensemble Dissonanzen e Marc Ribot, intelligenza musicale trasversale a tutti i linguaggi della musica popular con la costante capacità di alterarne i codici...
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Jul, 03 2008
I-Italy.org
REVIEW RELEASE CONCERT OF IDR - “ITALIAN DOC REMIX“ (NYC) BY GEORGE DE STEFANO
Italian "Docs" on the Cutting Edge.
On the last night of June, the band Italian Doc Remix turned a space in the Istituto Italiano di Cultura into the hippest room in Manhattan
New York City on any given night offers more live music choices than most other cities do in a month...
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Nov, 11 2008
Blow Up
RECENSIONE DI “IDR - ITALIAN DOC REMIX“, (ITINERA 2008), BY PIERCARLO POGGIO
Il chitarrista napoletano domiciliato da tempo a New York torna a noi "fingendo" di rivisitare il patrimonio tradizionale della sua terra d’origine. Qualche coro di sottofondo in dialetto, frammenti di scacciapensieri o zampogne e inni alla Madonna sono soltanto pretesti per sviluppare quel suono downtown che ci piace tanto, un marchio di fabbrica ormai noto e celebrato in tutto il mondo...
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Dec, 13 2008
chitarraedintorni.blogspot.com
RECENSIONE DI “IDR - ITALIAN DOC REMIX“, (ITINERA 2008), BY EMPEDOCLE70
Disco che parla la lingua di un curioso e stimolante crossover quest’ultima fatica del chitarrista napoletano Marco Cappelli da tempo newyorkese di adozione, che dopo l’eccellente EGP (vedi recensione) torna in terra campana accompagnato da un gruppo di amici musicisti semplicemente eccellenti: Doug Wieselman ai clarinetti e al sax tenore, José Davila al trombone e alla tuba, Ken Filiano al basso, Jim Pugliese alla batteria, e in più, per oltre la metà dei brani, la surreale chitarra dell’inseparabile Marc Ribot e Dj Logic ai giradischi.
Il suono downtown duro e puro, ormai un vero e proprio marchio di fabbrica si incontra e si unisce con il patrimonio tradizionale della sua terra d’origine di Cappelli: cori di sottofondo in dialetto, scacciapensieri e zampogne erranti e inni alla Madonna si ubriacano con i poliritmi di Jim Pugliese, incroci di fiati e le chitarre sghembe di Ribot e Cappelli in un insieme la cui felice e apparente sgangheratezza richiama tante belle cose di Vinicio Capossela e di Tom Waits...
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Dec, 07 2006
agas-online.de
REVIEW OF “EXTREME GUITAR PROJECT“ (MODE RECORDS 2006) BY AGAS
New York, New York:  Marco Capelli ließ komponieren.
Ganz schön extrem...
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Sep, 06 2006
Blow Up
“NEW YORK STORIES“ INTERVISTA BY PIERCARLO POGGIO
New York Stories
Dopo la prova maiuscola di “Extreme Guitar Project” non era più possibile rinviare l’appuntamento. Proviamo a scommettere su un nuovo tipo di emigrante: MARCO CAPPELLI, che a New York ha trovato qualcosa di quello che cercava...
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